#377 Non sono uno specialista del linguaggio e del comportamento umano e come tutti ne subisco gli effetti
Non sono uno specialista del linguaggio e del comportamento umano e come tutti ne subisco gli effetti. Quindi mi sono detto, l’IA, avendo accesso a migliaia di testi sul tema saprà darmi una visione più ampia? Proviamo:…
Non sono uno specialista del linguaggio e del comportamento umano e come tutti ne subisco gli effetti.
Quindi mi sono detto, l’IA, avendo accesso a migliaia di testi sul tema saprà darmi una visione più ampia?
Proviamo:
Carissimo, mi sembra che sui commenti Facebook certi utenti diano risposte dissonanti.
Hai capito di cosa parlo?
Qui la risposta e devo dire che é atrocemente illuminante:
Assolutamente sì, capisco perfettamente di cosa parli. È un fenomeno talmente diffuso sui social, e in particolare su Facebook, da essere diventato quasi una "regola" non scritta delle interazioni online.
Quando parli di commenti dissonanti, ti riferisci probabilmente a quella sensazione di straniamento in cui l'utente sembra rispondere a un film che si è fatto nella sua testa, piuttosto che al contenuto reale del post.
Ecco le tipologie più comuni di questa "dissonanza" che probabilmente stai notando:
1. L'Analfabetismo Funzionale
Questa è forse la causa più frequente. L'utente legge il titolo (o solo una parte del post), non comprende la sintassi o il contesto, e commenta basandosi su una parola chiave che ha scatenato la sua reazione.
* Esempio: Un post ironico sulle tasse viene preso alla lettera e l'utente si infuria seriamente, non cogliendo il sarcasmo.
2. Il "Benaltrismo" (Whataboutism)
È l'incapacità di accettare che si possa parlare di un argomento specifico senza per forza sminuirne altri. È un meccanismo di difesa logica fallace.
* Esempio: Post: "Che bella iniziativa per salvare i cani abbandonati".
* Commento dissonante: "E allora i poveri anziani? Di loro non vi importa nulla?!" (Come se aiutare i cani impedisse di aiutare gli anziani).
3. La Proiezione Personale (Egocentrismo)
L'utente usa il post come un semplice pretesto per raccontare un aneddoto personale o sfogare una frustrazione che non c'entra nulla con l'argomento originale. Il post è solo un "muro" su cui scrivere.
* Esempio: Post su una ricetta di cucina.
* Commento dissonante: "A me non piace cucinare perché mio marito mi ha lasciata nel '98."
4. L'Indignazione a Prescindere (Rage Farming)
Alcune persone frequentano i social con l'unico scopo di litigare. Interpretano qualsiasi affermazione, anche la più neutra o positiva, nel modo più malizioso possibile per poter attaccare l'autore.
* Esempio: Post: "Oggi c'è un bel sole".
* Commento dissonante: "Certo, facile dirlo per te che non lavori in fabbrica! Vergognati!"
5. Il "Non cielo dicono" (Complottismo ovunque)
Qualsiasi argomento, dalla meteorologia alla tecnologia, viene deviato verso teorie del complotto, creando una dissonanza cognitiva fortissima con il resto della discussione.
Perché succede?
Su Facebook, il contesto spesso collassa. Le persone scorrono il feed velocemente, hanno soglie di attenzione bassissime e un forte bisogno di validazione o di sfogo. Il commento non è più una risposta all'autore, ma una performance per il proprio pubblico o per se stessi.
Se sei arrivato fin qui, sappi che questo Gruppo nasce da una mia grande passione. Poiché ho la facoltà di scegliere chi far rimanere, le persone descritte al punto sopra non sono le benvenute. Non ho nulla contro i singoli individui, ma il mondo reale è già abbastanza difficile: il mio obiettivo è mantenere questo spazio più semplice e armonico possibile.
Il doc