#397 Se un flebotomo sano punge un cane infetto… e poi punge il tuo cane sano: lo infetta
Se un flebotomo sano punge un cane infetto… e poi punge il tuo cane sano: lo infetta? Questa è una delle paure più diffuse quando si parla di leishmaniosi. Ed è anche una delle convinzioni più pericolose, perché porta a…
Se un flebotomo sano punge un cane infetto… e poi punge il tuo cane sano: lo infetta?
Questa è una delle paure più diffuse quando si parla di leishmaniosi.
Ed è anche una delle convinzioni più pericolose, perché porta a decisioni crudeli: cani esclusi, rinchiusi, abbandonati… e in alcuni Paesi ancora oggi perfino soppressi.
La domanda è intelligente.
Ed è normalissimo che se la faccia una persona che non ha mai studiato i cicli biologici.
Ma non è accettabile che a ripeterla siano veterinari, medici o biologi.
Chi è competente dovrebbe chiarire, non alimentare terrorismo.
Facciamo chiarezza.
Il flebotomo NON diventa infetto “al volo”.
Il cane, anche se gravemente malato, non ha una carica cutanea sufficiente a rendere la pelle un punto affidabile di contagio.
Altrimenti gli esami li faremmo dalla pelle e non dal midollo.
E soprattutto: il flebotomo per poter trasmettere deve prima infettarsi lui stesso.
Ci vogliono almeno 3 settimane perché il flebotomo sviluppi l’infezione dopo aver punto un cane infetto.
E la capacità reale di infettare un animale NON arriva prima di 9 settimane.
Quindi, per infettare davvero il tuo cane sano, dovrebbe avvenire questo scenario:
1. lo stesso flebotomo punge il cane infetto
2. sopravvive abbastanza a lungo da sviluppare l’infezione per settimane
3. diventa realmente infettante non prima di 9 settimane
4. e poi ripunge il cane sano
Capisci perché la teoria “punge e infetta subito l’altro cane” non sta in piedi?
E c’è un altro punto che quasi nessuno dice:
Per esposizioni singole il cane non è automaticamente suscettibile all’infezione.
Per esposizioni multiple, circa il 95% dei cani esposti non sviluppa infezione.
Quindi, in termini reali, è più facile vincere la lotteria americana che infettarsi “dal compagno”.
E allora perché a volte un cane risulta positivo dopo l’adozione?
Perché quasi sempre si sbaglia causa.
Non è “colpa” del cane positivo.
Hai sbagliato la prevenzione sul cane sano e lo hai esposto al rischio territoriale comune.
Questa è la verità scientifica.
Ed è l’unica che può fermare paura, discriminazione e scelte sbagliate.
Raccontami la tua esperienza e dimmi la tua.