#393 Titolo: IFI (IFAT) Leishmania: come leggere il risultato senza farsi spaventare Uno degli errori più…
Titolo: IFI (IFAT) Leishmania: come leggere il risultato senza farsi spaventare Uno degli errori più frequenti quando si ricevono gli esami della leishmaniosi è questo: vedere un numero (100, 200, 400…) e pensare automa…
Titolo: IFI (IFAT) Leishmania: come leggere il risultato senza farsi spaventare
Uno degli errori più frequenti quando si ricevono gli esami della leishmaniosi è questo: vedere un numero (100, 200, 400…) e pensare automaticamente che sia “altissimo” e quindi sinonimo di malattia.
In realtà, nel test IFI (o IFAT) i numeri vanno letti in modo diverso.
Vediamolo in modo semplice e chiaro.
1. Che cos’è il test IFI/IFAT IgG?
È un test sierologico che misura gli anticorpi IgG contro Leishmania.
Quindi non cerca direttamente il parassita, ma valuta se il sistema immunitario ha prodotto anticorpi.
Questo significa che:
un IFI positivo non è automaticamente sinonimo di malattia
un IFI negativo non esclude al 100% l’infezione in fase iniziale
2. Cosa significa “titolo anticorpale”?
Il risultato dell’IFI viene espresso come titolo.
Il laboratorio diluisce il siero del paziente progressivamente, ad esempio:
1:50
1:100
1:200
1:400
1:800
1:1600
Il titolo è l’ultima diluizione in cui il test risulta ancora positivo.
Quindi:
se è positivo a 1:200 ma negativo a 1:400 → il titolo è 1:200
3. Un titolo 1:200 è alto?
Dipende dal laboratorio e dal contesto, ma in generale no.
Molti cani con titoli bassi (come 1:100 o 1:200):
non hanno la malattia
non hanno sintomi
possono essere solo esposti, oppure avere reazioni aspecifiche
Quindi un titolo basso non è una diagnosi, ma un dato da interpretare.
4. Positivo non vuol dire “malato”
Questo è un concetto chiave.
Un cane può essere:
positivo e sano (infetto ma controllato dal sistema immunitario)
positivo e malato (quando il parassita vince e compaiono sintomi e alterazioni)
positivo per cross-reattività (falso positivo)
La differenza la fanno sempre:
clinica (sintomi)
esami ematochimici completi
profilo proteico/elettroforesi
urine e rapporto proteine/creatinina
diagnostica diretta (PCR)
5. Attenzione ai falsi positivi
Esistono situazioni in cui anticorpi contro altri agenti possono “disturbare” i test sierologici e generare risultati borderline o bassi positivi.
Per esempio, può esserci cross-reattività con alcune infezioni come:
Ehrlichia
Babesia
altri protozoi
Ecco perché i titoli bassi devono essere contestualizzati, e non trattati “a prescindere”.
6. Elettroforesi: perché è utile?
L’elettroforesi delle proteine sieriche è uno strumento molto utile perché mostra:
se c’è infiammazione cronica
se il sistema immunitario è in fase di iperattivazione (tipica le gamma globuline alte)
In una leishmaniosi clinica spesso troviamo:
ipergammaglobulinemia
rapporto albumina/globuline alterato
Se invece l’elettroforesi è normale, è un punto a favore della stabilità clinica.
7. Cosa fare se il test IFI è positivo?
Non si parte mai dalla terapia.
Si parte dalla diagnosi corretta e dal quadro completo.
Il percorso intelligente è:
Capire se il cane ha sintomi compatibili
Valutare esami completi sangue + urine
Fare test confermativi quando serve (PCR, eventualmente aspirati/linfonodo in casi selezionati)
Decidere se monitorare o trattare in base al rischio reale
Articolo scientifico utile (cross-reattività nei test sierologici)
Un punto importante è che alcuni test possono dare titoli bassi positivi anche per reazioni crociate con altri patogeni.
Articolo di riferimento:
Serological cross-reactivity of Trypanosoma cruzi, Ehrlichia canis, Babesia canis, Toxoplasma gondii and Neospora caninum in visceral leishmaniasis canine serological tests (Revista da Sociedade Brasileira de Medicina Tropical, 2013)
Link:
https://www.scielo.br/j/rsbmt/a/nB3v98JydFwjgHJ4gpPH69F/...
Il test IFI è utile, ma è solo un pezzo del puzzle.
Il titolo anticorpale non va letto come “numero grande = disastro”, ma come:
un indicatore immunologico da interpretare con clinica, esami e contesto.
Se vuoi sapere:
quando usare PCR e perché
differenza tra cane infetto e cane malato
quali sono gli esami che davvero cambiano la gestione del caso
Scrivilo nei commenti.