Dieta e purine durante la cura della leishmaniosi
Durante la terapia con allopurinolo la dieta conta, perché un apporto elevato di purine favorisce la formazione di cristalli di xantina. La scelta cambia anche in presenza di compromissione renale. Queste sono le risposte del Dott. Barbato su alimentazione e purine.
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Capisco... il problema tecnico, non sono le purine introdotte con la dieta, ma quelle che l'organismo produce durante il metabolismo del proprio dna, un po' come il colesterolo, che è tutto endogeno.
I crocchi rimangono sempre al limite della salute di un organismo, come se io mangiassi ogni giorno cibo industriale, la mia salute non sarebbe al massimo.
Ok a pasto, la mia dieta è differente. Ogni veterinario ha il suo pensiero, prova a chiedere se può inserire aminoacidi non ramificati, diminuendo le proteine. Non vengono assimilati dai reni e di conseguenza puoi diminuire anche un po i carboidrati, magari sono quello che non ama.
Io cerco sempre di trovare strutture complianti perché diventa stressante anche per me dovermi adeguare e magari avere il cane che non mangia o cambio dieta e va in diarrea. Se hai un frigo per una settimana puoi comprare gli ingredienti freschi giornalmente e cuocerli su un fornellino da campeggio. Per le verdure puoi passare al disidratato sentendo la nutrizionista per il dosaggio, carboidrato non so se lo assume essendo un barbone ma puoi valutare con la nutrizionista una dieta no carb oppure comprare al supermercato le patate già lesse e o chiedere in albergo se te le possono far avere. In genere è una richiesta che viene accontentata. La Vaso cottura è un’alternativa ma devi saperla fare. Il sottovuoto non aiuta molto in questo caso. Ci sono anche diete semi-casalinghe da dispensa (sempre industriale ma sono piccole aziende) che in genere sono gradite, non so se hai provato anche questa opzione e soprattutto se gli ingredienti rientrano nei consentiti per il tuo pet sul discorso reazione avversa al cibo
Ci sono delle normative sugli Integratori alimentari contenenti estratti e preparati di piante di Curcuma longa e spp.
Già dal 2019 si sono condotti studi sulla epatotossicità dei preparati a base di Curcuma e visti i risultati recentemente hanno anche ampliato lo studio e revisionato anche la letteratura scientifica.
Il risultato è che:
la curcuma non ha alcun effetto fisiologico riconosciuto dalla scienza e deve essere riportato in etichetta
in caso di alterata funzione epatica, biliare o calcoli delle vie biliari, l'uso di prodotti a base di curcuma è sconsigliato e questo deve essere riportato in tutte le etichette.
a questo link si trovano tutte le circolari
https://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_6.jsp?area=42&btnCerca=cerca&lingua=italiano
Alla mia non frega niente, basta che sia combustibile…
Ha solo una netta predilezione: latticini.
Prima mangiava tanto crudo: manzo magro, pesce abbattuto, verdure e qualche frutto. Latte, yogurt, kefir, formaggi, che adora e digerisce benissimo. Ha gli enzimi specifici.
Crocchette al maiale low fat/sterilized come extra.
Adesso… con proteinuria alta… girato pagina.
Reni rattrappiti ma funzionanti.
Latticini rimasti ma 0 fat.
Le cucino riso da sushi con zucca/patate americane, zucchini, pochi spinaci, Shiitaki, albumi. A cui aggiungo una spolverata di RC UC. E probiotici con anche green mossels. E Omega 3.
Carne adesso è no go.
Si divora tutto. Adora gli snaks agli insetti (low purines).
Il momento che nicchierà sul cibo, sarà solo in agonia…