Prevenzione della leishmaniosi: pappataci e protezione del cane
La leishmaniosi si trasmette con la puntura del flebotomo, il pappatacio: la prevenzione passa quindi dai repellenti e dalla riduzione dell’esposizione nelle ore di attività dell’insetto. Nessuna misura azzera il rischio, ma la combinazione giusta lo riduce molto. Qui le risposte del Dott. Barbato su prodotti, tempi e limiti della prevenzione.
Concordo! Io sono stata accusata di “ leccare il cu.o”! Non capiscono cosa vuol dire vedere il tuo miglior amico (figlio per me) guarire dopo che 5 veterinari ti dicono che lui morirà. Il dottor Barbato ha salvato il mio Vulcano e per me è Dio in terra! È uguale cosa dicono gli altri! Sarò sempre dalla sua parte, perché chi dedica la sua vita a studiare una malattia che per gli altri è “chi se ne frega” e riuscire nel suo lavoro, vale i soldi che chiede! Fra l’altro ti dice come fare prevenzione, cosa che va contro i suoi stessi interessi…chi lo farebbe?
2 a
Ciao e grazie per il post.
Quei bottoni che vedi, si chiamano bottoni d'aleppo e sono il punto di inoculo del parassita da parte dell'insetto vettore.
Compaiono da 2 a 8 settimane dopo il morso del pappatacio infetto.
Non so dove vivono o dove hanno vissuto, ma comunque sono stati esposti.
La malttia si può guarire, ma dimeticati che si possa fare con la conoscenza e le tearapie tradizionali.
Sono giovanissimi, quindi se non pasticciate con i pochi farmaci a disposizione, sono i candidati ideali per le nostre terapie.
Valuta se è il caso di richiedere il nostro aiuto, considera che siamo un centro studi privato e che i fondi ci servono per portare avanti le ricerche e potremmo richiedere un impegno non alla portata di tutti, ma verresti ripagata con un tasso di guarigione prossimo al 99%.
In tutti i casi, se non dovessimo sentirci, hai tutto il materiale che ti serve per comprendere la malattia, qui sul gruppo e sul canale youtube
https://www.youtube.com/channel/UCenQAx_whDGmywpUXlqAQTg
Incrociamo le dita
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Dott. Gianluca Barbato - YouTube
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Magari bastasse la prevenzione. Ho due cani, entrambi vaccinati contro la leishmaniosi, ho sempre messo regolarmente antiparassitario (pipetta) più il collare all'olio di neem, vivono in casa, dormono con me, ho le zanzariere a tutte le finestre e, in casa, ho anche i fornellini antizanzare. Eppure uno dei miei cani si è ammalato. Subdolo flebotomo...
Non saprei cosa consigliarti, ma posso dirti la mia esperienza: tutti i repellenti naturali e chimici che ho usato, non hanno protetto il mio.... tanto neem, tanta citronella... il flebotomo non si ferma; basta distrarsi un attimo anche in aree non endemiche; vivo a Padova.... eppure...
Prima di tutto ti ringrazio per il tuo post. Condivido molte delle osservazioni che hai fatto.
Purtroppo capita che chi dovrebbe fornire le informazioni corrette per proteggere il cane e la famiglia trasmetta indicazioni che, nella pratica, non sempre si rivelano efficaci. È il caso, ad esempio, di alcune strategie di prevenzione contro pulci e zecche che, pur essendo corrette in determinate situazioni, possono risultare insufficienti in altre, lasciando il cane esposto.
Questo non significa necessariamente che il veterinario abbia sbagliato: semplicemente la prevenzione non può essere standardizzata. Ogni cane ha esigenze diverse e il livello di esposizione ai parassiti cambia enormemente in base allo stile di vita.
Un barboncino che vive in appartamento a Milano ed esce solo per brevi passeggiate ha un rischio completamente diverso rispetto a un cane che vive in Sicilia, frequenta la campagna o accompagna la famiglia durante escursioni nei boschi dell'Emilia-Romagna. È evidente che la prevenzione non possa essere la stessa.
C'è poi un altro aspetto importante: non tutti i prodotti hanno la stessa efficacia e, soprattutto nei cani che vivono molto all'aperto o sono fortemente esposti, un solo prodotto spesso non è sufficiente. In molti casi è necessario costruire una strategia personalizzata, scegliendo e combinando gli strumenti più adatti a quel singolo paziente.
Proprio per questo il nostro Centro offre consulenze dedicate esclusivamente alla prevenzione di pulci, zecche, flebotomi e altri parassiti. Si tratta di consulenze professionali a pagamento, perché richiedono una valutazione approfondita e personalizzata del singolo caso, ma rappresentano spesso uno degli investimenti più utili per proteggere la salute del proprio cane.
In ogni caso, la situazione che descrivi è tutt'altro che rara. Se vorrai approfondire, siamo a disposizione. Nel frattempo puoi trovare numerosi contenuti gratuiti sia sul nostro canale YouTube sia all'interno di questo gruppo, dove affrontiamo questi argomenti in modo approfondito.
Capisco, considera che esistono diverse specie e che almeno 11 sono state riconosciute come in grado di trasmettere la leishmaniosi in Italia. Alcune di queste sono endofile, come i flebotomi del genere Phlebotomus perfiliewi, e quindi vivono e si sviluppano anche all’interno delle abitazioni.
I comuni piretroidi da appartamento (come le classiche presine da muro) rappresentano una soluzione efficace, in quanto questi insetti, per il loro ridotto peso e la loro fisiologia, sono particolarmente sensibili a queste sostanze.
Per quanto riguarda i gatti, i piretroidi sono molecole potenzialmente tossiche per questa specie; tuttavia, nei dispositivi da appartamento i dosaggi e le modalità di diffusione sono generalmente studiati per essere sicuri se utilizzati correttamente, soprattutto in ambienti ben ventilati.
A differenza della zanzara comune, questi insetti utilizzano piccole crepe nei muri, la terra delle piante, le fessure del legno e spesso anche la legna del camino per nidificare.
Attraversano con estrema facilità anche i fori delle zanzariere.
L’unica strategia realmente efficace resta quindi la prevenzione strutturale: chiusura delle fessure, gestione degli ambienti e protezione dei punti di accesso.
Barbara D'Orta la mia paura è che possa averla contratta lo scorso anno perché siamo stati 4 giorni in Liguria, alla sera uscivamo a cena e poi facevamo la passeggiata. E lui non aveva il collare serestro quindi non era ben protetto. Sono molto spaventata e mi sento anche in colpa perché presa dalla sua ibd non ho ben pensato alla prevenzione.